ArtdigiZine november - december 2014
Published: Mon, 12/01/14
FOUDRE, un film de Manuela Morgaine sera présenté dimanche 7
décembre 2014 dans l’enceinte du Ciné club Détour, siège du DETOUR ON THE ROAD FILM FESTIVAL (Via Urbana 107 rione Monti Roma). Manuela Morgaine, cinéaste française est ancien Prix de Rome (1994). Le film, produit par Mezzanine Films et Envers Compagnie, sera prochainement distribué en dvd par Shellac. Il a été présenté en première mondiale au
Festival International de Rotterdam en 2013, puis a été accueilli au Festival International de Moscou, de Saint Pétersbourg, au Festival Tmobile New Horizons de Wroclaw en Pologne, au Festival International du film de Pune et de Yashwant en Inde. Il a obtenu le “Prix de la Recherche la plus fructueuse des sources de l’impossible” au Festival International de Saint Pétersbourg. FOUDRE est une légende en quatre saisons, un horizon cinématographique qui se ramifie à la manière d’un éclair. Ses histoires traversent simultanément différents pays et se déroule sur plusieurs siècles. L’automne suit un chasseur d’éclairs. L’hiver regarde la mélancolie. Le printemps fait revivre un fou de Dieu qui a vécu quarante ans sur une colonne en Syrie. L’été, une adaptation de La
dispute de Marivaux, met en scène la rencontre foudroyante de deux créatures d’intensité. Pour la première fois en Italie, FOUDRE, d’une durée de 3H50, sera projeté en deux parties: à 17H30 la première partie, suivi d’un apéritif en présence de Manuela Morgaine. A 20H15 la deuxième partie sera suivie d’une discussion avec la réalisatrice et animée par Roberto Silvestri. La version italienne du film, son sous-titrage, a été réalisé par Riccardo Garbetta et Silvia Tarquini. Sarà presentato domenica 7 dicembre 2014 presso il Cineclub Detour, promotore e sede del Detour on the Road Film Festival (via Urbana 107 rione Monti Roma), Foudre
(Fulmine) di Manuela Morgaine, regista francese presente a Villa Medici in residenza artistica nel 1994. Il film, prodotto da Mezzanine Films e Envers Compagnie, sarà distribuito in dvd da Shellac. È stato presentato in prima mondiale al Festival Internazionale di Rotterdam, nel
2013, e accolto poi nelle seguenti manifestazioni: Festival Internazionale del Film di Mosca, Festival T-mobile Nuovi Orizzonti in Polonia, Festival Internazionale del Film di San Pietroburgo, Festival Internazionale del Film di Pune e di Yashwant in India. Ha ottenuto il« Prix de la Recherche la plus fructueuse des sources de l’impossible» al Festival Intervazionale del Film di San Pietrosburgo. Foudre (Fulmine) è una leggenda in quattro stagioni, un orizzonte cinematografico che si ramifica come la scarica del fulmine. Le sue storie attraversano simultaneamente diversi paesi e secoli. L’autunno insegue un cacciatore di fulmini. L’inverno riguarda la melancolia. La primavera resuscita un mistico che ha vissuto per quarant’anni su una colonna in Siria.
L’estate, adattamento La disputa di Marivaux, mette in scena l’incontro folgorante tra due intense creature. Per la prima volta in Italia, Foudre (Fulmine), della durata di 3.50 h, sara’ proiettato in due parti: ore 17.30 parte I, a seguire
aperitivo alla presenza di Manuela Morgaine; ore 20.15 parte II, a seguire incontro con Manuela Morgaine, moderato da Roberto Silvestri. La versione italiana del testo, per i sottotitoli, è stata realizzata da Riccardo Garbetta e Silvia
Tarquini.
The new book will be presented by Silvia Tarquini on Dec. 15, 16:30 at Biblioteca Marconi in Rome, via Gerolamo Cardano, 135. At 17:00 Cover Girl by Charles Vidor (1944). Rita Hayworth was the "goddess of love", the "atomic bomb", Gilda. The forbidden dream, the vital answer to the Second World War. Perhaps the beauty of the Hollywood star system that more than any other has made history and clamor. A boundless filmography, more than sixty titles, although few of these has reached the dizzy heights of Blood and Sand, The Lady from Shanghai, Gilda. Hayworth had 5 husbands, including the genius Orson Welles and the "Imam" Ali Khan, and many great partners on the set like James Cagney, Fred Astaire, Gene Kelly, Tyrone Power, Frank Sinatra, Robert Mitchum, and the friend and companion of many film Glenn Ford. A myth constructed from the Mecca of cinema of those years by the hand of skilled producers - like the friend / enemy Harry Cohn of Columbia Pictures - and skilled directors: Charles Vidor, Rouben Mamoulian, Howard Hawks, William Dieterle, Henry Hathaway, Raoul Walsh and, of course, Welles. But a miserable and desperate life. After long and hard work to achieve success, she started as a dancer in shows and in the school of flamenco of his family and then as an actress, Rita Hayworth is a diva who never got what she always wanted and chased more than anything else: familial happiness. Il nuovo libro sarà presentato il 15 dicembre, alle 16.30, presso la Biblioteca Marconi di Roma, Alle 17:00 il film Fascino (Cover Girl) di Charles Vidor (1944). Interviene Silvia Tarquini, modera Vincenzo Valentino. Rita Hayworth fu la dea dell'amore, l'atomica, Gilda. Il sogno proibito di molti, la risposta vitale alla seconda guerra mondiale. Forse la bellezza dello star-system hollywoodiano che più ha fatto epoca e clamore. Una sterminata filmografia, più di sessanta titoli, anche se pochi sono quelli folgoranti, Blood and Sand, The Lady from Shanghai, Gilda. Cinque mariti, tra cui il genio Orson Welles e l' "Imam" Ali Khan, e molti grandi partner sul set, da James Cagney a Fred Astaire e Gene Kelly, da Tyrone Power a Frank Sinatra, da Robert Mitchum al compagno di molti film e amico Glenn Ford. Un mito costruito dalla Mecca del Cinema di quegli anni per mano di sapienti produttori - come l'amico/nemico Harry Cohn della Columbia Pictures - e di abili registi: Charles Vidor, Rouben Mamoulian, Howard Hawks, William Dieterle, Henry Hathaway, Raul Walsh e, ovviamente, Welles. Ma una vita disgraziata, disperata. Dopo un duro e lungo lavoro per raggiungere il successo, prima come ballerina, negli spettacoli e nella scuola di flamenco della sua famiglia, i Dancing Cansinos, e poi come attrice. Una diva che non ha mai ottenuto quello che ha sempre desiderato e inseguito più di ogni altra cosa: la felicità familiare.
RITA HAYWORTH CINEMA, DANZA, PASSIONE di Claudio M. Valentinetti "biografie", italiano, pp. 238, illustrato b/n, su amazon.it euro 18.20 il giorno della presentazione euro 16.00
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