ArtdigiZine June 2016

Published: Mon, 06/13/16

Martedì 14 giugno al cineclub Detour (Roma), presentazione del libro
L’avventura di uno spettatore. Italo Calvino e il cinema
nell’ambito di una serata dedicata a Pino Zac

Tuesday, 14 June at the Cineclub Detour (Rome), presentation of the book L’avventura di uno spettatore. Italo Calvino e il cinema,
an evening devoted to Pino Zac
Zac, i fiori del Male, docu di Massimo Denaro
ArtdigiZine June 2016
Martedì 14 giugno serata dedicata a Pino Zac, in collaborazione con Cineclub Detour e sede Abruzzo del Centro Sperimentale di Cinematografia, corso di Reportage. Alle 20.30 Silvia Tarquini presenta il libro L’avventura di uno spettatore. Italo Calvino e il cinema, a cura di Lorenzo Pellizzari (2015). Alle 21.00, proiezione del documentario di Massimo Denaro ZAC, i fiori del Male (2015, 65′), prodotto dalla sede Abruzzo del CSC, corso di Reportage, dedicato al grande disegnatore satirico nato a Trapani e abruzzese di adozione, regista del film di animazione tratto da Calvino Il cavaliere inesistente, fondatore e anima de «Il Male». Proveniente dalla redazione del «Canard Enchaîné», Zac è il talent scout che inaugura una nuova stagione di satira italiana che arriva sino ad oggi. Sarà presente in sala, con Massimo Denaro, il gruppo storico del «Male»: Riccardo Mannelli, Roberto Perini, Vauro Senesi, Vincino, Drahomira Biligova.

Tuesday 14 June: evening in honour of Pino Zac, with the collaboration of the Cineclub Detour and the Abruzzo section of the Centro Sperimentale di Cinematografia, reportage course. At 8.30 p.m., Silvia Tarquini will present the book L’avventura di uno spettatore. Italo Calvino e il cinema, edited by Lorenzo Pellizzari (2015). At 9 p.m., the documentary by Massimo Denaro ZAC, i fiori del Male (2015, 65′), produced by the Abruzzo section of the CSC, reportage course, in honour of the great cartoonist, born at Trapani but Abruzzese by adoption, director of the animated feature inspired by Calvino’s Il cavaliere inesistente, founder and leader of “Il Male”. From the editorial staff of “Canard Enchaîné”, Zac is the talent scout who will inaugurate a new season of Italian satire down to the present. Together with Massimo Denaro, the evening will include the historic team of “Il Male”: Riccardo Mannelli, Roberto Perini, Vauro Senesi, Vincino, Drahomira Biligova.

L'avventura di uno spettatore. Italo Calvino e il cinema
a cura di Lorenzo Pellizzari

Il libro è disponibile su AMAZON.IT: http://j.mp/buy_on_line_calvino
Per leggere on line l’introduzione di Lorenzo Pellizzari, clicca su “LOOK INSIDE” a questo link: http://j.mp/look_inside_calvino

Artdigiland pubblica Adriana Berselli. L'avventura del costume. Cinema, teatro, televisione, moda, design, libro intervista che ripercorre la multiforme carriera della costumista e designer. Prima presentazione, ospiti della Cineteca Nazionale, martedì 21 giugno al cinema Trevi (Roma), modera Steve Della Casa

Artdigiland has just published Adriana Berselli. L'avventura del costume. Cinema, teatro, televisione, moda, design, a book in the form of an interview, detailing the costume designer’s multi-faceted career. First presentation, hosted by the Cineteca Nazionale, Tuesday 21 June at the Cinema Trevi (Rome),
chaired by Steve Della Casa
Adriana Berselli
Seconda uscita della collana “Materiali”, curato da Vittoria Caterina Caratozzolo e Silvia Tarquini, il volume adotta la formula del libro-intervista con l’intento di costruire un ritratto complesso d’artista, basato sull’immersione nella sua “fucina” creativa e di tracciare contestualmente la fisionomia di un mestiere complesso. Dopo l'esordio, giovanissima, con Pabst, negli anni ’50, Berselli è al fianco di Blasetti, Risi, Comencini, Vasile, Petroni e Camerini in numerosi film che ritraggono l'evoluzione della società italiana del boom economico. Michelangelo Antonioni le affida i costumi per L'avventura, delicatissimo, trasparente capolavoro di analisi sociologica e antropologica. Negli anni ’60 rappresenta la rivoluzione sessantottina e l'affermarsi di nuove tecniche, nuovi tessuti, nuove forme, prima tra tutte quella della minigonna. Nei ’70 - ricordiamo, tra le altre, la collaborazione con Polanski per What? -, racconta, sottotraccia, attraverso sovrapposizioni di stili e generi, le intemperanze e le frustrazioni di un decennio già carico di fallimenti ideologici e politici. Ma il talento di Adriana Berselli non si limita al cinema. A fine anni ‘70 ha interrotto per circa un decennio il suo lavoro cinematografico per seguire il marito in Venezuela, paese in cui ha ottenuto premi e riconoscimenti nei campi del teatro e della moda e ha tenuto corsi sul costume in accademie, circoli culturali, università e in programmi televisivi. Tornata poi in Italia, e al cinema e alla televisione, ancora oggi esprime il suo talento disegnando "personaggi di strada".

Il libro sarà presentato nell’ambito di una giornata omaggio dedicata alla Berselli dalla Cineteca Nazionale. Al cinema Trevi, alle 17.00 Mogli pericolose di Luigi Comencini. Alle 19.00 incontro con Adriana Berselli e presentazione del volume alla presenza delle curatrici Vittoria Caterina Caratozzolo (storica del costume e della moda) e Silvia Tarquini (studiosa di cinema e direttrice Artdigiland); modera Steve Della Casa, autore della prefazione al volume. Dopo l’incontro L’avventura di Michelangelo Antonioni. 

disponibile su amazon a partire dalla prossima settimana

Second publication of the series “Materials”, edited by Vittoria Caterina Caratozzolo and Silvia Tarquini, the volume utilises an interview formula to build a complex portrait of the artist, with full immersion in her creative work, tracing the features of a many-sided profession. Very young, she started in the ’fifties with Pabst, going on to work with Blasetti, Risi, Comencini, Vasile, Petroni and Camerini in many films portraying the developments in Italian society after the economic boom. Michelangelo Antonioni entrusted her with the costumes for The Adventure, an extremely delicate, transparent masterpiece of sociological and anthropologic analysis. In the ’sixties she was a forerunner of the ’68 revolution and the rise of new techniques, new fabrics, new forms: first and foremost the miniskirt. During the ’seventies - remember her collaboration with Polanski on What? - with the overlappings of styles and genres, she recalls the excesses and frustrations of a decade overflowing with ideological and political failure. But the talent of Adriana Berselli is not limited to the cinema. At the end of the ’seventies,  she took ten years off her cinema career to accompany her husband to Venezuela, where she won prizes and praise for her work in the theatre and in fashion, and taught courses on costume at academies, cultural centres, universities and on television. She then returned to Italy and its cinema and television, where she still demonstrates her talent in designing “everyday characters”.

The book will be presented on the day dedicated to Berselli by the Cineteca Nazionale. At the Cinema Trevi, at 5 p.m., Dangerous Wives (Mogli pericolose) by Luigi Comencini. At 7 p.m. an encounter with Adriana Berselli and presentation of the volume together with the editors Vittoria Caterina Caratozzolo (costume and fashion historian) and Silvia Tarquini (cinema specialist and director of Artdigiland); chaired by Steve Della Casa, the author of the preface to the volume. After the encounter, L’avventura (The Adventure) by Michelangelo Antonioni.

available on amazon next week


Artdigiland presenta il documentario Luogo, Corpo, Luce
di Enzo Cillo, in collaborazione con Federico Francioni, 2016, 30’
(clicca sull'immagine)

Artdigiland presents the documentary film
 Luogo, Corpo, Luce (Place, Body, Light)
by Enzo Cillo, in conjunction with Federico Francioni, 2016, 30’
(click on the image)


È disponibile gratuitamente on line il documentario Luogo, Corpo, Luce, realizzato da Enzo Cillo con la collaborazione di Federico Francioni, sul regista e artista visivo Fabrizio Crisafulli. Uno straordinario e intenso viaggio attraverso il lavoro di uno dei più innovativi e rigorosi artisti di teatro internazionali, al quale Artdigiland ha recentemente dedicato il volume bilingue Place, Body, Light. The Theatre of Fabrizio Crisafulli, 1991-2011, curato da Nika Tomasevic (2013). Luogo, Corpo e Luce sono i termini sui quali si incentra la ricerca teatrale di Crisafulli. Una ricerca che mette in discussione dalle fondamenta le pratiche performative, tentando di risalire alla forza originaria del teatro, rivendicandone allo stesso tempo necessità ed efficacia nel contemporaneo. Vi si incontrano danza e architettura, teatro e senso del territorio, performance del corpo e azione poetica della luce.

Luogo, Corpo, Luce is free on line. This 30’ documentary film, by Enzo Cillo in conjunction with Federico Francioni, is an extraordinary and intense journey through the work of the director and visual artist Fabrizio Crisafulli, one of the most innovative and rigorous international theatre artists, to which Artdigiland has recently dedicated the bilingual book Place, Body, Light. The Theatre of Fabrizio Crisafulli, 1991-2011, edited by Nika Tomasevic (2013). Place, Body and Light are the terms on which Crisafulli's theatre research is focused. Research that challenges performance practices at their very foundations, in an attempt to reclaim the original potency of theatre and its relevance and effectiveness in contemporary times. This is where dance meets architecture, drama meets territory, and the performance of the body meets poetic light. 

Place, Body, Light. The Theatre of Fabrizio Crisafulli, 1991-2011
a cura di Nika Tomasevic
Il libro è disponibile su amazon.it: http://bit.ly/Place_Body​​​​​​​
The book is also available on amazon.com, amazon.co.uk etc.

Per leggere on line la prefazione di Silvana Sinisi, clicca su “LOOK INSIDE” a questo link /
The Silvana Sinisi foreword is available on line, click on "look inside" at this link:
http://bit.ly/Place_Body_foreword


Artdigiland alla Mostra Internazionale dell’Editoria Cinematografica 
della Cineteca di Bologna (Il Cinema Ritrovato, Bookfair, 25 giugno - 2 luglio 2016). Tra i nostri titoli, appena pubblicato, L'immagine colore. "Le fer à cheval" un film pathé, a cura di Marcello Seregni

 Artdigiland at the Book International Exhibition at the Cineteca di Bologna,
(festival Il Cinema Ritrovato, Bookfair, 25th June - 2th July 2016). 
Among our titles, just published,  L'immagine colore. "Le fer à cheval" un film pathé, ed. by Marcello Seregni
Le fer a cheval (1909)
Il festival Il Cinema Ritrovato della Cineteca di Bologna, senz’altro uno dei più importanti appuntamenti internazionali per la ricerca in campo cinematografico, anche quest’anno organizza il Bookfair, un’ampia mostra della migliore editoria cinematografica mondiale. Ogni editore espone dieci titoli della propria produzione più recente. Saremo presenti e tra i nostri titoli, l'appena pubblicato L'immagine colore. Le fer à cheval un film pathé, a cura di Marcello Seregni. Il libro propone una raccolta di saggi dedicati alla storia del cinema muto e al restauro del film, con particolare riferimento a Le fer à cheval (1909) di Camille de Morlhon, recentemente restaurato a cura di Associazione Culturale Hommelette e Fondation Jérôme Seydoux-Pathé. Hanno contribuito al volume Giulia Barini, Rossella Catanese, Eric Le Roy, Federico Pierotti, Alice Rispoli, Stéphanie Salmon, Claudio Santancini, Elisa Uffreduzzi, Giandomenico Zeppa. A conclusione un ampio inserto iconografico con fotogrammi a colori. All’interno del libro le modalità per richiedere la visione gratuita online di Le fer à cheval.

                  disponibile su amazon a partire dalla prossima settimana

The Cinema Ritrovato festival at the Cineteca di Bologna is without a doubt one of the most international events in film research, and even this year a book fair has been organised, with a wide collection of the best cinema publications from all over the world. Each publisher will have 10 of their most recent titles. Artdigiland will be there and among our titles the book just published  L'immagine colore. Le fer à cheval un film pathé, ed. by Marcello Seregni. The book offers a collection of essays on the history of silent film and film restoration, with particular attention to Camille de Morlhon’s Le fer à cheval (1909), recently restored by Associazione Culturale Hommelette and Fondation Jérôme Seydoux-Pathé. Contributions by Giulia Barini, Rossella Catanese, Eric Le Roy, Federico Pierotti, Alice Rispoli, Stéphanie Salmon, Claudio Santancini, Elisa Uffreduzzi, Giandomenico Zeppa. A large iconographic insert with color frames completes the book. Instructions to request free online access to Le fer à cheval are included.

available on amazon next week


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